Ischia (askanews) - Un salvataggio lungo e difficoltoso. Luca Cari, responsabile della comunicazione emergenza dei Vigili del fuoco, racconta come sono stati estratti dalle macerie e riportati alla vita i tre fratellini sepolti per ore sotto la loro casa crollata dopo una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 a Ischia. "Il lavoro è lunghissimo si è trattato di rompere pezzo a pezzo il solaio di cemento per raggiungere uno a uno i bambini, ovviamente va fatto con cura per non rischiare invece di causare altri crolli".

Per primo è stato salvato il più piccolo 7 mesi, poi è stata la volta di Ciro, 11 anni, e infine Mattias, 7. Il più grande ha parlato con i Vigili del Fuoco tutta la notte dando indicazioni sulla loro posizione. "Sappiamo che il bambino era in vita ci dava indicazioni, anche sul fratellino, eravamo in contatto anche con Mattias e questo è una spinta emotiva grandissima, ma anche una gradissima responsabilità e quindi la loro vita poteva dipendere dalla nostra azione, siamo molto soddisfatti del lavoro fatto".

I tre bambini sono tutti in buone condizioni di salute.