Ischia (askanews) - Ad Ischia ci sono 600 case abusive con ordine definitivo di abbattimento e 27 mila pratiche di condono presentate in occasione di tre sanatorie nazionali. Una situazione, fotografata da Legmabiente, che ha aumentato gli effetti della scossa di magnitudo 4.0 sull'isola, insieme alla particolare struttura morfologica del territorio. Ma gli ischitani reagiscono con rabbia ad accuse che, dicono, fanno ricadere la colpa solo su di loro.

"Noi siamo dei cittadini sempre martoriati, sempre additati, e ci dicono abusivi, ma noi siamo nati qui, i nostri nonni ci hanno lasciato la casa abbiamo fatto cuci e scuci come dice lo Stato perché altrimenti non puoi costruire e allora? Fortunatamente non ci è caduta addosso la casa", dice una signora. "Fate in modo che cittadino abbia la possibilità di costruire facendo le cose per bene non additandoci".

"Se voi non ci date delle regole e volete che noi facciamo i figli, questi figli da una parte devono andare ad abitare - aggiunge una concittadina - tu mi dai la residenza in Comune? E allora tu accetti questa cosa, non puoi venire a dire a me che sono io sempre l'abusivo. Non ci dare la luce, non ci allacciare niente e noi non costruiamo la casa. Siamo abusivi leciti, da parte di Comune e Stato".