Roma, (askanews) - Strade spaccate, la popolazione nei campi sfollati: continua la ricerca dei sopravvissuti in Ecuador dopo il terremoto che ha ucciso 272. La testimonianza di Franklin Vinces, un sopravvissuto: "Da qui si vede tutta la città. Gli alberi si alzavano come un'onda nel mare: si alzavano e ricadevano. Dopo il terremoto arriva una specie di psicosi collettiva, siamo tutti traumatizzati".