Milano (askanews) - Il vescovo di Aleppo, Georges Abou Kahzen, è "molto ottimista" sui colloqui di pace per la Siria in corso a Ginevra. Lo ha detto durante un incontro con una delegazione del Consiglio regionale delal Lombardia al Pirellone. "Speriamo che la guerra finisca il prima possibile. Di certo la popolazione è stanca e per questo più disposta a trattative. I cinesi dicono che anche lungo viaggio inizia con un passo e quando la gente ha visto che c'è la possibilità di una soluzione pacifica si è riconciliata con il governo" ha osservato il religioso.Il vescovo ha aggiunto che i siriani si aspettavano dall'Europa "un ruolo più attivo, anche per i legami culturali" che uniscono il vecchio continente al Paese mediorientale. Ora però, a suo parere, c'è comunque la possibilità di "arrivare a un'intesa senza combattere". Abou Kahzen è contrario a una divisione del territorio siriano in diversi Stati confessionali: "La soluzione è in uno Stato laico, aiutateci a questo" ha continuato ricordando la secolare convivenza pacifica tra cristiani e islamici. Una tradizione viva ancora oggi nei rifugiati che hanno trovato riparo nei quartieri cristiani di Aleppo: "Hanno visto una società più aperta e pluralista, hanno aperto gli occhi".