Gerusalemme (TMNews) - L'attacco occidentale alla Siria potrebbe essere molto vicino e in Israele le forze armate dello Stato ebraico si muovono verso il confine, pronte, in caso di necessità a garantire la sicurezza del proprio territorio. Il governo di Tel Aviv ha autorizzato un parziale richiamo dei riservisti, per fronteggiare le possibili emergenze militari. I venti di guerra, quindi, soffiano con una certa intensità e proprio la Gran Bretagna di Cameron sembra spingere più fortemente sull'acceleratore dell'intervento militare. Ma non tutti a Londra la pensano così e infatti nella capitale britannica è andata in scena una grande manifestazione pacifista.Davanti a Downing Street hanno protestato diverse centinaia di persone, al grido di "Giù le mani dalla Siria" e anche con forti accenti anti israeliani."E' una grande manifestazione - spiega Andrew Murray, sindacalista e promotore del movimento contro la guerra - che dimostra che l'opinione pubblica non vuole essere invischiata in un'altra disastrosa guerra in Medio Oriente. Speriamo di convincere il partito laburista a cambiare idea".La Francia intanto, per bocca del presidente Francois Hollande, si allinea alla posizione italiana e chiede di fare di tutto per una soluzione politica del conflitto.