Amman (askanews) - La guerra in Siria tocca vertici inauditi di ferocia e trovare una soluzione negoziata appare sempre più difficile. Ma la diplomazia internazionale cerca affannosamente di rimettere insieme i pezzi di uno specchio infranto e a prima vista impossibile da rimettere insiemeDa Amman, il segretario di Stato Usa John Kerry ha annunciato di avere parlato al telefono con il suo omologo russo Sergei Lavrov per giungere a un accordo provvisorio sui termini generale di una cessazione delle ostilità che potrebbe cominciare nei prossimi giorni."In linea di principio, siamo giunti a un accordo provvisorio relativo ai termini di una cessazione delle ostilità che potrebbe avere inizio nei prossimi giorni", ha spiegato il capo della diplomazia statunitense. "Non abbiamo ancora concluso e prevedo che il presidente Obama e il presidente Putin dovranno parlare nei prossimi giorni per cercare di metterlo a punto", ha aggiunto Kerry.Da parte sua, il ministero degli Esteri russo ha confermato i colloqui telefonici con un comunicato dove si chiarisce che nel corso delle conversazioni sono stati definiti i parametri di un cessate il fuoco in Siria, condizioni che saranno presentate per l'approvazione definitiva ai presidenti Obama e Putin.(Immagini Afp)