Aleppo (askanews) - In Siria il presidente Bashar al-Assad, sotto pressione da parte dei governi di Stati Uniti e Russia, si è impegnato a rispettareper 2 giorni un cessate il fuoco nella città di Aleppo, a cui per ora non hanno dichiaratamente aderito i ribelli che si oppongono al suo regime.L'impegno di Assad è arrivato dopo l' accordo raggiunto tra Russia e Stati Uniti per "estendere" alla città siriana la cessazione delle ostilità."Per assicurare che questo possa continuare in maniera stabile, ci coordineremo strettamente con al Russia al fine di completare gli sforzi intensi di questa rinnovata tregua", ha detto il Segretario di Stato americano, John Kerry.Al suo fianco il capo della diplomazia europea, Federica Mogherini. "Il cessate il fuoco - ha detto - è vitale per molta gente in Siria. È semplicemente una cosa alla quale non possiamo rinunciare".Le armi dell'esercito governativo tacciono dalla mezzanotte del 5 maggio, ora italiana, nel tentativo di far tornare la quiete nella città da giorni devastata da violenti combattimenti.L'obiettivo è rilanciare la tregua in tutto il Paese, dove - esclusi i settori controllati dai jihadisti del sedicente Stato Islamico (Isis) - lo stop alle armi varato il 27 febbraio 2016 aveva sostanzialmente retto, sino alla ripresa degli scontri ad Aleppo, del 22 aprile.La guerra in Siria, da marzo 2011, ha fatto oltre 270mila morti e ha costretto milioni di persone ad abbandonare le loro case. Se non regge la tregua appena rilanciata, ha avvertito l'inviato speciale Onu per la Siria, Staffan De Mistura, altre 400mila persone potrebbero fuggire verso la Turchia.(Immagini Afp)