Aleppo (askanews) - Oltre 450 tra combattenti e civili, tra i quali alcuni feriti, hanno iniziato a essere sgomberati verso tre località siriane in virtù dell'accordo tra regime di Damasco e ribelli. Lo ha annunciato l'Osservatorio siriano dei diritti umani (Osdh).Oltre 120 combattenti devono lasciare Zabadani, ultima roccaforte ribelle alla frontiera siro-libanese, per recarsi - attraverso il Libano e poi la Turchia - nelle altre zone sotto il controllo dei ribelli in Siria. Parallelamente, 335 civili e combattenti delle località di Foua e Kafraya, gli unici villaggi sciiti della provincia di Idleb, torneranno nelle zone del regime, attraversando i due Paesi vicini, secondo quanto riferito dall'Osdh.Il regime di Bashar al Assad ha finora concluso diverse tregue con i gruppi ribelli. Questi accordi di "riconciliazione locale" prevedono in particolare che i ribelli depongano le armi in cambio di aiuti agli abitanti bloccati all'interno e che vivono in condizioni precarie. Dall'inizio del conflitto in Siria, piùdi 250mila persone sono morte e in milioni hanno abbandonato le proprie case.(immagini Afp)