Damasco (askanews) - L'emergenza nel campo profughi palestinese di Yarmuk, a sud di Damasco, in Siria, impone la necessità di un intervento militare dopo i crimini commessi dai gruppi armati dell'Isis. Queste le parole del ministro siriano della Riconciliazione nazionale, Ali Haidar."Serve una soluzione militare, ha detto Haidar. Non siamo noi ad avere scelto questa soluzione ma quelli che sono entrati nel campo profughi, violando gli accordi. Un intervento militare, ha aggiunto Haidar, è già in corso. Le nostre forze stanno avanzando su diversi fronti".Anche il rappresentante dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina Ahmad Majdalani si è schierato al fianco del governo di Damasco."Data la situazione nel campo di Yarmuk è difficile adesso parlare di una possibile soluzione politica. L'Autorità palestinese e l'Organizzazione per la liberazione della Palestina appoggiano le decisioni del governo siriano".Le milizie dell'Isis hanno assaltato Yarmuk all'inizio di aprile e hanno conquistato ampie zone del campo, massacrando con esecuzioni efferate e decapitazioni i combattenti palestinesi che cercavano di opporsi alla loro offensiva.(Immagini Afp)