Teheran. (askanews) - La chiave per risolvere la crisi siriana non s'incentra sulla posizione del presidente Bashar al Assad, ma sulla necessità prioritaria di garantire al paese uno Stato forte in grado di combattere il terrorismo. Questo in sintesi il pensiero del presidente iraniano Hassan Rohani, espresso in un'intervista trasmessa dai media francesi alla vigilia della sua visita ufficiale a Parigi prevista tra il 16 e il 17 novembre prossimi."La questione non riguarda una persona, ha spiegato Rohani. È una questione che riguarda tutto il popolo siriano, una questione di sicurezza e di stabilità che devono essere garantiti al popolo siriano. Si tratta di questioni umanitarie e di lotta al terrorismo. Non si può pensare di combattere il terrorismo senza avere alle spalle uno Stato legittimo insediato a Damasco. Lo Stato siriano deve essere forte e autorevole per potere combattere efficacemente il terrorismo", ha concluso il presidente iraniano.Il conflitto in corso in Siria dal 2011 ha provocato 250mila vittime e ha costretto milioni di persone a cercare rifugio nei paesi confinanti e in Europa. Un nuovo vertice internazionale per trovare una soluzione alla drammatica crisi è in programma il 14 novembre a Vienna.(Immagini Afp)