Roma, (TMNews) - E' scattata mercoledì l'operazione per sgomberare combattenti e civili dalle zone controllate dai ribelli a Homs, in Siria, assediati da oltre due anni dalle truppe governative.Tre bus sono ripartiti dalla Città Vecchia, con a bordo in tutto 120 persone tra feriti, civili e combattenti. Lo stesso governatore di Homs, Talal al-Barazi, ha confermato l'avvio dello sgombero, che interessa circa 2mila siriani. Una volta completato, le forze governative bonificheranno la zona da mine e ordigni esplosivi.Alla gente di Homs sarà assicurato un salvacondotto verso il nord della provincia e, da accordi, ai combattenti sarà consentito di tenere armi leggere. L'intesa tra regime e ribelli prevede la consegna di un certo di numero di ostaggi catturati dai combattenti dell'opposizione ad Aleppo, nel nord. Inoltre, i ribelli consentiranno l'afflusso di aiuti in due città a maggioranza sciita della stessa provincia, Nubol e Zahraa, sotto assedio.Una volta completata l'operazione, Homs tornerà sotto il controllo del governo, ad eccezione del distretto di Waer per il quale sono ancora in corso negoziati.