Beirut (TMNews) - I combattenti curdi hanno respinto un assalto dello Stato Islamico contro la città siriana di Kobane, dopo violenti combattimenti che hanno provocato 19 morti tra i curdi e 27 tra i guerriglieri dell'Isis, secondo quanto riferito dall'Osservatorio siriano dei diritti umani.Le milizie di al Baghdadi nella notte tra domenica e lunedì hanno lanciato un'offensiva contro questa località strategica che intendono conquistare a tutti i costi per garantirsi il controllo completa di una striscia di territorio lungo la frontiera tra la Siria e la Turchia.Non sono però riusciti a entrare a Kobane, la terza città curda della Siria, strenuamente difesa dai combattenti delle Unità di protezione del popolo, la principale milizia curda siriana, anche se meno numerosi e meno armati dei guerriglieri dell'Isis.I combattimenti non hanno impedito ai reparti peshmerga nella città di Gwer, a sud-ovest di Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, di festeggiare il secondo giorno dell'Aid al-Adha, la festa islamica celebrata ogni anno nel mese in cui ha luogo il pellegrinaggio canonico dell'Haji.Sirwan Barzani, comandante delle "Tigri nere", un reparto d'élite peshmerga, spiega come i festeggiamenti non abbassino la guardia delle milizie curde."I peshmerga festeggiano l'Aid sulla linea del fronte, scambiandosi dolci e pasticcini come se fossero insieme alle loro famiglie".Un momento di tregua in un quadro di guerra civile, sempre feroce e spietato.(Immagini Afp)