Roma, (TMNews) - Il giornalista americano, James Foley, è stato rapito nel Nord della Siria. Ad annunciarlo è stata la famiglia del reporter che lavorava come freelance. Foley, 39 anni, inviato di guerra molto esperto, negli ultimi anni ha seguito i principali conflitti in giro per il mondo. Fino al giorno prima di sparire, aveva fornito immagini video dalla provincia siriana di Idlib.Secondo alcune testimonianze, è stato arrestato il 22 novembre nei pressi della città di Taftanaz da quattro uomini armati di kalashnikov, che successivamente hanno rilasciato il suo autista e il suo interprete. Durante il sequestro - secondo alcune ricostruzioni - Foley si trovava in compagnia di un altro giornalista, anche lui disperso, ma del quale la famiglia non ha voluto rivelare l'identità.Foley, che negli ultimi mesi ha fornito all'agenzia di stampa France-Presse reportage video sulla guerra in Siria, lavora anche per il GlobalPost, un sito americano specializzato nell'informazione internazionale e delle grandi questioni americane. Appello del padre per la sua liberazione: "Vogliamo riavere a casa Jim sano e salvo, e chiediamo di parlare con lui per sapere se sta bene", ha detto il padre. Foley era stato rapito già in Libia, nel 2011, e tenuto in ostaggio per 43 giorni dal regime di Mouammar Gheddafi.Immagini: Afp