(askanews) - La situazione in Siria si complica sempre più. Mentre il ministero della Difesa russo diffonde alcuni filmati dei caccia bombardieri mentre distruggono alcuni centri di comando delle milizie dell'Isis in provincia di Aleppo, una posizione tenuta nella parte orientale della provincia di Homs e due trinceramenti nella provincia di Damasco, cresce la polemica contro l'intervento di Mosca nello scenario che ha alterato, a favore del regime di Bashar al Assad, gli equilibri del conflitto.Il Pentagono ha ribadito che gli Stati Uniti non coordineranno le operazioni con la Russia sino a quando Mosca continuerà a offrire sostegno al presidente Assad. In queste condizioni, non possiamo e non potremo discutere nessuna misura di cooperazione, ha dichiarato a Ria Novosti il portavoce del ministero della Difesa statunitense, tenente colonnello Michelle Baldanza. "Gli Stati Uniti non stanno coordinando le attività della coalizione in Siria con la Russia", ha ribadito l'alto ufficiale statunitense.Sulla stessa linea, più o meno paradossalmente, i miliziani islamisti di al Qaida in Siria che, secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Times, hanno offerto una ricompensa di oltre 20mila dollari per la cattura di qualsiasi soldato russo. Una delle organizzazioni terroristiche attive in Siria, come il fronte al Nusra, ha stampato i poster della taglia sui soldati russi e li ha diffusi sui social network, garantendo il saldo delle ricompense.(Immagini Afp)