Stoccolma (TMNews) - La Siria è una questione che riguarda il mondo, non solo gli Stati Uniti. Barack Obama da Stoccolma risponde alle critiche di chi disapprova l'ipotesi di un intervento militare nella regione richiamando alle proprie responsabilità la comunità internazionale. "Non ho stabilito io la linea rossa, lo ha fatto il mondo quando i governi che rappresentano il 98% della popolazione mondiale hanno detto: l'uso di armi chimiche è ripugnante e hanno approvato un trattato che le proibisce anche quando si è in guerra". "Dobbiamo agire ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti che si è anche augurato che la Russia cambi posizione, un'ipotesi su cui si è detto ottimista. Ma in realtà per ora Mosca continua a ribadire il suo no ad un intervento contro la siria, alleato di lungo corso. "Un attacco senza l'ok dell'Onu - ha dichiarato il presidente russo Putin - sarebbe un'aggressione".(Immagini Afp)