Il Cairo (TMNews) - Mentre Barack Obama attende il voto del Congresso sull'intervento militare in Siria, e John Kerry paragona Bashar el-Assad a Hitler e Saddam Hussein, dal mondo arabo arrivano le voci di chi si oppone al regime di Damasco e lancia appelli all'Occidente.Dal Cairo, il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita, Saud al-Faisal, si rivolge direttamente a Washington parlando della popolazione civile siriana. "E' tempo che la comunità internazionale - ha detto il principe - si assuma le proprie responsabilità e prenda misure di deterrenza per evitare ulteriori aggressioni sanguinose".Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti dell'opposizione siriana, oltre agli egiziani, che hanno espresso invece opposizione alla guerra. "L'Egitto respinge ogni intervento militare in Siria - ha detto il ministro degli Esteri Nabil Fahmy - non perché sostenga il regime di Damasco, ma perché la Carta dell'Onu non prevede in questo caso l'uso della forza".All'Onu si è rivolta, sempre dal Cairo, anche la Lega araba: il portavoce Nasif Heti ha evocato anche i crimini di guerra. "Il regime siriano - ha detto - è totalmente responsabile di crimini orrendi e la Lega araba chiede che chi si è macchiato di queste atrocità venga processato da tribunali internazionali per crimini di guerra".