Mosca (askanews) - "Appoggiamo l'idea di svolgere a New York un altro incontro dell'International Syria Support Group a livello ministeriale questo venerdì, 18 dicembre".I colloqui sulla Siria, dunque, proseguiranno negli Stati Uniti. È quanto emerso dal vertice bilaterale di Mosca del 15 dicembre tra il capo della diplomazia russa Sergei Lavrov e il segretario di stato americano, John Kerry."Lo stato islamico, il fronte al-Nousra e le altre organizzazioni terroristiche sono una minaccia comune per tutti noi - ha continuato Lavrov - abbiamo confermato la nostra determinazione a sradicare questo male".Sul tavolo del bilaterale di Mosca anche la spinosa questione dei bombardamenti di Mosca contro i miliziani del califfato, affrontata al Cremlino anche durante l'incontro tra il Segretario di stato americano e il presidente, Vladimir Putin."Ho espresso chiaramente le nostre preoccupazioni sui bombardamenti che hanno colpito l'opposizione moderata piuttosto che concentrarsi su obiettivi del Daesh - ha spiegato John Kerry - e devo dire che sono felice che il presidente Putin ha preso la mia annotazione nella dovuta considerazione".Al termine della visita John Kerry ha affermato di sperare che "saranno fatti progressi" grazie ai colloqui di Mosca. "Tutto il mondo - ha detto - ha da guadagnare dalla cooperazione tra Stati Uniti e Russia".(Immagini Afp)