Damasco (TMNews) - Per raccontare la realtà serve un reality. Anche per la guerra civile siriana. Questo sembra essere quanto succede a Daraya, una città a sud della capitale Damasco, da mesi enclave ribelle assediata dalle forze del regime.La maggioranza dei residenti è fuggita e ora in mezzo alle devastazioni inflitte dalla guerra si aggira una troupe cinematografica che sta girando un serial tv. Sulla linea del fronte non servono effetti speciali, qui il dramma diventà realtà. O reality."Stiamo girando uno sceneggiato a puntate nel cuore di Daraya, spiega Ali al-Maghout uno degli attori del cast, per mostrare dal vivo, in presa diretta, le distruzioni e il dramma dei rifugiati".La troupe ha girato alla periferia di Damasco, sotto il controllo dell'esercito di Assad, nei quartieri dove si sono rifugiati i profughi di Daraya, oggi diventata una piazzaforte ribelle che fornirà il background di alcuni episodi della serie.Il controverso regista siriano Najdat Anzour ribadisce la necessità di avere una visione a 360 gradi del conflitto."L'informazione fornisce due punti di vista completamente diversi. Ritengo che il cast in mezzo a questo scenario reale, in cui gli avvenimenti nascono e si evolvono ogni momento, possa interagire al meglio con la scena e fornire un'immagine obiettiva e onesta della realtà".Le riprese verranno girate in tutto il paese sconvolto dalla guerra e i 30 episodi della serie cominceranno a essere trasmessi a partire dai primi di luglio.(Immagini Afp)