Homs, (TMNews) - La tomba di padre Frans è diventata una meta di pellegrinaggio. A dozzine piangono e pregano nel giardino del convento dei gesuiti dove è sepolto, un angolo di paradiso rimasto intatto a Homs, in mezzo alla città devastata dai combattimenti. Il prete olandese è considerato una figura leggendaria, molti già lo vogliono santo, sebbene sia morto da appena un mese, ucciso da una raffica di proiettili."Ho perso un padre, un fratello e un amico. Nonostante questa perdita dolorosa, andiamo avanti con la nostra missione", spiega una donna. "Ci offriva da bere e da mangiare. Lui ci ha insegnato la pazienza", ricorda una donna che insieme ai figli ha trovato rifugio nel convento. Frans van Der Lugt, 75 anni, si era reso protagonista di una serie di iniziative per aiutare la popolazione e aveva lanciato tanti appelli per chiedere il sostegno internazionale per fermare la guerra civile. Della morte di padre Frans i miliziani di Assad e i ribelli continuano ad addossarsi la colpa reciprocamente.(immagini Afp)