New York (TMNews) - Ancora nubi intorno alla conferenza di pace sulla Siria Ginevra II: dopo il faticoso assenso alla partecipazione dell'opposizione siriana, il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha annunciato di avere esteso l'invito ad altri Paesi, tra i quali spicca l'Iran, da sempre vicino al regime di Bashar al Assad."Credo fortemente - ha detto Ban - che l'Iran debba essere parte della soluzione della crisi siriana. Ho parlato a lungo con il ministro degli esteri Zarif, che mi ha assicurato che Teheran è consapevole del fatto che l'obiettivo dei negoziati è quello di implementare gli accordi di Ginevra del 30 giugno 2012, compreso il piano di azione".Secondo il segretario generale, dunque, anche Teheran sosterrà l'ipotesi di un governo di transizione con pieni poteri, ma all'opposizione siriana questa apertura alla Repubblica islamica non è piaciuta e la replica della Coalizione nazionale non si è fatta attendere: "Ritireremo la nostra delegazione - hanno comunicato - se il segretario generale non ritirerà il suo invito all'Iran".E così la partita diplomatica rimane ancora in fase di stallo.