Bruxelles (TMNews) - La situazione del conflitto in Siria sta peggiorando e non si può fare finta di ignorare il rischio di un allargamento regionale del conflitto, con possibili gravi implicazioni per la sicurezza. Questo l'allarme lanciato dal segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, prima dell'inizio della riunione dei ministri degli Esteri dei 28 paesi dell'Alleanza atlantica che si tiene oggi nel quartier generale di Bruxelles.La situazione alla frontiera sud-orientale della Nato continua a degradarsi, ha spiegato Rasmussen, ma la Nato non intende intervenire nel conflitto siriano anche se continua a valutare con attenzione gli sviluppi sul terreno e le possibili conseguenze a livello regionale e sulla sicurezza globale.Ma anche se non intende intervenire in Siria, la Nato sostiene gli sforzi della comunità internazionale per trovare una soluzione pacifica, ha aggiunto il segretario generale dell'Alleanza."Senza alcun dubbio, si sente l'urgenza di un forte e condiviso messaggio da parte della comunità internazionale, un messaggio che il regime di Damasco non possa ignorare. Quello a cui stiamo assistendo è scandaloso. È una vera tragedia per il paese e per il popolo siriano che rischia di trasformarsi in un danno per la sicurezza e la stabilità regionali. Prima il regime di Damasco si renderà conto che la sola maniera di risolvere la crisi è rispondere alle legittime aspirazioni del popolo siriano e meglio sarà".(Immagini Afp)