Bab al Salam, (TMNews) - Sharifa è una profuga siriana, vive nel campo rifugiati di Bab al Salam. E' una bambina che la guerra ha lasciato senza una gamba."Ero alla finestra, guardavo i jet sopra di noi. La mia famiglia è scappata via, ma io volevo prima bere dell'acqua e poi scappare". E invece è cominciato immediatamente il bombardamento che ha fatto crollare il soffitto della casa dello zio in cui si trovava in quel momento. Un trave è caduta sul suo piede, tranciandolo."Vorrei solo camminare ancora, solo camminare, non giocare solo camminare". Racconta le sue difficoltà a muoversi soprattutto nel campo dove tutto è troppo lontano, in particolare i bagni; le braccia le fanno male se usa a lungo le stampelle, dice, la sua è una situazione insopportabile ma conserva dentro di sé un sogno."Voglio tornare al mio villaggio, completare i miei studi e imparerò tutto quello che serve per diventare una maestra".