New York, (TMNews) - Chiudere con lo smaltimento dell'arsenale chimico della Siria il più presto possibile. E' l'appello lanciato da Sigrid Kaag, coordinatrice dell'Onu sul disarmo siriano. Secondo un accordo raggiunto a settembre fra Stati Uniti e Russia le armi devono essere infatti distrutte entro il 30 giugno. Il tempo stringe. "Siamo arrivati fino al 92 per cento di recupero delle armi chimiche. Ma siamo preoccupati perché l'8 per cento che resta non è accessibile per ragioni di sicurezza", ha detto la responsabile Onu. Si tratta di sedici contenitori che si trovano in un unico sito, poco fuori Damasco. "Le autorità devono avere accesso al sito - ha dichiarato la rappresentante Onu - che ora è controllato da gruppi armati dell'opposizione". "Le navi sono in attesa. I nostri amici danesi e norvegesi vogliono prendere in consegna i prodotti chimici, la nave americana è pronta a distruggerli - ha concluso Kaag - Non resta molto tempo".(immagini Afp)