Giacarta (TMNews) - "La Russia deve dare un contributo a trovare possibili soluzioni e smetterla di fornire armi e aiuti al regime siriano favorendo di fatto un escalation di Assad, è questo il vero problema".Il Segretario di stato americano John Kerry, a Giacarta, in Indonesa, ha pubblicamente accusato la Russia di "favorire il rilancio" del presidente siriano Bashar al-Assad dopo il fallimento dei negoziati di Ginevra, che avrebbero dovuto mettere fine, una volta per tutte, ai quasi tre anni di conflitto civile che vede contrapposte le truppe lealiste e i ribelli che si oppongono al regime di Bashar al-Assad."Credo che sia un esempio per tutto il mondo - ha continuato Kerry - come il regime di Assad faccia ostruzione, l'opposizione invece, ha dimostrato di voler affrontare seriamente e con maturità tutti i termini del conflitto. Il regime non fa altro che continuare a bombardare il suo popolo e distruggere il suo stesso Paese e, mi dispiace dirlo, lo fa con il sostegno dell'Iran, di Hezbollah e anche della Russia".La Russia, dal canto suo, ha immediatamente respinto al mittente le accuse. Invece di chiedere alla Russia di aumentare la pressione sulle autorità siriane, Washington dovrebbe contattare i funzionari a Damasco direttamente, ha fatto sapere il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov."Abbiamo fatto tutto ciò che avevamo promesso per una soluzione della crisi siriana - ha precisato - lavoriamo ogni giorno con le autorità siriane, e le cifre mostrano chiaramente che non è questo a creare i maggiori problemi, ma i terroristi e i gruppi terroristici che si sono moltiplicati in tutta la Siria".(Immagini Afp)