Teheran (askanews) - Il prossimo vertice di Vienna, indetto per trovare una soluzione al conflitto siriano, dovrà stilare una lista dei gruppi terroristici. Questo il parere del ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif espresso nel corso di una conferenza stampa congiunta a Teheran in occasione della visita del suo omologo belga Didier Reynders."Ci sono due punti importanti all'ordine del giorno della prossima riunione a Vienna, ha detto il ministero degli Esteri iraniano. Prima di tutto bisogna determinare quali sono i gruppi terroristici, cosa che per noi è molto chiara. Dopo di che mettersi d'accordo su come procedere. Combattere il terrorismo è un dovere internazionale. Toccherà poi al popolo siriano decidere il proprio destino. Noi possiamo solo facilitare questo processo, ha concluso Zarif, non decidere in nome dei siriani".L'Iran è il principale alleato regionale del regime di Damasco e sostiene il presidente siriano Bashar al-Assad con aiuti finanziari e militari, compresi consiglieri impegnati in prima linea scelti tra le file dei Guardiani della rivoluzione, forza di élite della Repubblica islamica dell'Iran.Secondo il ministero degli Esteri russo, il prossimo appuntamento a Vienna è previsto per il 14 novembre prossimo. Alla precedente riunione ,convocata nello scorso ottobre nella capitale austriaca, hanno preso parte 17 paesi tra cui Russia, Stati Uniti, Francia e Arabia Saudita con la partecipazione, per la prima volta con un ruolo di protagonista, anche dell'Iran allo scopo di trovare una soluzione al conflitto che infuria da quattro anni e ha già provocato oltre 250mila vittime e centinaia di migliaia di profughi e sfollati.(Immagini Afp)