Ginevra, (TMNews) - Accordo raggiunto tra Stati Uniti e Russia sulle armi chimiche della Siria. Un'intesa di sei punti è il risultato dell'incontro di Ginevra tra il Segretario di Stato americano John Kerry e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, che arriva dopo tre giorni di negoziati: l'accordo prevede lo smantellamento dell'arsenale di Assad entro la metà del 2014 e farà parte di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "Stati Uniti e Russia sono impegnati a eliminare le armi chimiche siriane nel modo più sicuro e veloce. Ci siamo accordati perchè la Siria fornisca entro una settimana, non un mese, una lista completa e ricca di dettagli" ha spiegato Kerry."Ci aspettiamo la piena attuazione delle richieste: in caso contrario o nel caso chiunque usi le armi chimiche, il Consiglio di sicurezza prenderà le misure previste dal Chapter 7 della Carta delle Nazioni Unite" ha aggiunto Lavrov. Se le misure previste dalla Carta, come le sanzioni, dovessero fallire, il Capitolo 7 prevede il ricorso alla forza "per mantenere o ristabilire pace e sicurezza internazionale". Secondo l'accordo la Siria deve permettere un accesso immediato e senza limiti agli ispettori incaricati di sorvegliare il processo, che arriveranno al più tardi a novembre. Gli Stati Uniti stimano che la Siria possieda circa mille tonnellate di armi chimiche in 45 siti, gas sarin compreso.(immagini Afp)