Idlib (TMNews) - Le foreste delle montagne di Idlib in Siria stanno scomparendo. Le conifere, le querce e agli arbusti che hanno fatto di questa zona nel Nord della Siria un rinomato luogo turistico per il Medioriente, sono diventate legna da ardere per la popolazione oppressa dalla guerra civile alle prese con enormi difficoltà, soprattutto in pieno inverno. Una scelta obbligata."Certo, la foresta è importante per il turismo, per l'ambiente - osserva un cittadino - ma ormai il gasolio ha prezzi troppo alti e le persone non hanno altra scelta per riscaldarsi e cucinare".Ai costi elevati si aggiungono le continue interruzioni di elettricità, le infrastrutture distrutte, la neve e il freddo."Tutti quelli con un pick up vanno a fare legna. Adesso a dir la verità anche chi non ce l'ha. Quasi tutti in zona vanno nei boschi".Queste zone boschive sono rare in Siria che ha un territorio coperto solo per l'1,4% da foreste secondo una stima delle Nazioni Unite. La popolazione pur consapevole del danno non può far altro per sopravvivere in un Paese in cui la guerra ha ucciso oltre 60mila persone.(Immagini Afp)