Damasco (TMNews) - Le installazioni per la produzione e l'assemblaggio di armi chimiche in Siria sono stata rese inutilizzabili prima della scadenza del 1 novembre sotto la supervisione dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, l'ente incaricato dalle Nazioni Unite della distruzione dell'arsenale chimico siriano.La rimozione dei gas dovrà essere completata entro il 31 dicembre prossimo e quella di ogni altro agente chimico entro il 5 febbraio 2014. Questo è quanto previsto nel piano di distruzione delle armi chimiche sottoposto all'approvazione del Consiglio esecutivo dell'Organizzazione. Una delegazione siriana si è recata all'Aia per finalizzare con i 41 membri del Consiglio la roadmap prevista.Secondo il piano, il materiale necessario all'imballaggio e al trasferimento dei materiali chimici verrà spedito in Siria entro il 13 dicembre dopodiché i componenti saranno trasferiti a Latakia, il principale porto siriano sul Mediterraneo per essere spediti entro il 5 febbraio all'estero per la definitiva inertizzazione.Il piano di smantellamento ha preso le mosse sulla base della Risoluzione 2118 delle Nazioni Unite che ordina la distruzione completa dell'arsenale chimico siriano entro la metà del 2014.(Immagini Afp)