Damasco (askanews) - L'esercito siriano ha completato la riconquista dell'antica cittadella di Palmira, straordinario sito archeologico e considerato uno dei patrimoni culturali dell'umanità, che dal maggio del 2015 era caduto nelle mani delle milizie dell'Isis.Le forze armate siriane, appoggiate dalle Unità di difesa popolare, hanno riconquistato Palmira dopo aver inflitto gravi perdite ai terroristi dello Stato islamico, ha annunciato la televisione di Stato. In precedenza il responsabile delle antichità siriane, Maamoun Abdelkarim, aveva reso noto che l'esercito era giunto a poche centinaia di metri dal sito archeologico. Le forze di Damasco avrebbero già il controllo dell'intero sito, compresa la Valle delle Tombe.Dopo le devastazioni inflitte dagli islamisti, per restaurare i monumenti di Palmira,, saranno necessari almeno cinque anni, ha aggiunto Abdelkarim. Ma gli esperti internazionali sono scettici. Credere di poter restaurare il sito archeologico potrebbe rivelarsi illusorio, ha dichiarato Annie Sartre-Fauriat, membro della Commissione di esperti dell'Unesco per il patrimonio siriano."Tutti sono entusiasti per la liberazione di Palmira, ma non possiamo dimenticare tutto ciò che è andato distrutto e anche la catastrofe umanitaria del paese, per cui rimango perplessa sulla capacità, anche con l'aiuto internazionale, di restaurare il sito", ha spiegato la Sartre-Fauriat. "In Siria ci saranno altre priorità prima di restaurare delle rovine", ha concluso.(Immagini Afp)