Damasco (askanews) - La Siria resta sotto assedio, stritolata in una sorta di guerra civile internazionale. Oggi dovrebbero consegnare il loro carico i convogli delle Nazioni Unite carichi di aiuti per migliaia di siriani intrappolati all'interno di località aspramente contese dagli eserciti a conflitto.Il governo di Bashar al-Assad ha dato infatti il via libera all'accesso di un centinaio di autotreni a sette aree sotto assedio, compresa la città di Madaya dove decine di persone sono morte di stenti. Parlando a Damasco, l'inviato dell'Onu Staffan de Mistura ha dichiarato che i convogli rappresentano un esame per verificare la volontà delle parti a consentire l'allestimento e il consolidamento di corridoi umanitari.Ma le speranze per una pace duratura si sono molto assottigliate dopo che la Turchia ha invocato un'operazione di terra nel territorio del suo vicino. Non accetteremo mai un bastione curdo al confine con la Siria, ha ribadito Recep Erdogan. E la fine dei bombardamenti di Ankara contro i curdi siriani è fuori questione, ha concluso il presidente turco.(Immagini Afp)