Damasco (askanews) - Il presidente siriano Bashar al Assad ha accusato la Turchia di aver sabotato il piano dell'emissario dell'Onu, Staffan de Mistura per far cessare i combattimenti ad Aleppo, la seconda città della Siria. "La situazione è sempre più pericolosa perché mancano organizzazioni internazionali efficaci e capaci di proteggere la Siria da chi utilizza i terroristi come mercenari per distruggere un altro paese", ha dichiarato Assad in un'intervista alludendo all'Arabia Saudita, alla Turchia e al Qatar che, secondo degli analisti, avrebbero armato i ribelli, permettendo loro di prendere il controllo della grande città di Idleb, situata al confine con la Turchia. "Ogni piano dell'Onu sarà sabotato da forze straniere. I turchi hanno detto ai terroristi da loro sostenuti di rifiutare di cooperare con De Mistura", ha dichiarato il presidente siriano. Il piano del mediatore dell'Onu per la Siria prevede il "congelamento" dei combattimenti ad Aleppo, città martoriata dalla guerra dal 2012 e divisa fra una zona ribelle e una controllata da Damasco. "Penso che l'inviato Onu sia consapevole del fatto che fallirà se non riuscirà a convincere questi Paesi a cessare di sostenere i terroristi lasciando i siriani rislvere i propri problemi da soli".(immagini Afp)