Palmira (askanews) - Le prime unità di sminatori russi sono arrivate in Siria per avviare la bonifica nelle infrastrutture e nei siti storici della città di Palmira. Il celebre sito archeologico della città siriana tornata in mano ad Assad dopo la fuga dei miliziani dell'Isis è distrutto. Come si puo vedere da queste immagini e dal confronto con ciò che erano un tempo il sito e anche il museo. Ma ci sarà modo di restaurare parte dei beni che sono stati distrutti. La priorità ora è bonificare tutta l'area per non rischiare nuove vittime e ulteriori danni al patrimonio di questo sito Unesco."Prima di abbandonare la città l'Isis ha messo mine ed esplosivi al sito archeologico, ma anche nelle strade e nei palazzi sede delle istituzioni", ha spiegato il governatore della provincia di Homs Talal Barazi."Ci sono ancora tante mine. Sono difficili da disinnescare per cui le stiamo brillando con la supervisione degli ingegneri. Per fortuna un gruppo di artificieri russi è arrivato"Secondo una prima stima circa il 30 per cento del sito archeologico è stato distrutto dalla furia iconoclasta dello Stato Islamico.