Milano (TMNews) - "La crisi siriana rappresenta la peggiore situazione umanitariada 10 anni a questa parte; la comunità internazionale non può restare inerte". E' questa l'opinione del presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso espressa in un comunicato dopo che l'Unione europea ha confermato lo stanziamento di altri 400 milioni di euro, in aggiunta agli 840 già a disposizione, per aiuti alle vittime del conflitto siriano, in particolare ai rifugiati.I numeri del conflitto siriano sono da tragedia: secondo l'Unicef ci sono almeno 4 milioni di persone in condizioni di disperato bisogno di aiuto mentre almeno 2 milioni e 600mila siriani sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni per sfuggire alla guerra e vivono in stati confinanti o in campi profughi.Il bilancio dei 2 anni di guerra civile che vede contrapposti l'esercito lealista e i ribelli che si oppongono al regime di Bashar al-Assad, sfiora i 100mila morti e un numero sempre crescente di feriti e ammalati.L'associazione umanitaria "Medici senza frontiere" ha chiesto a tutti gli Stati coinvolti di aumentare con urgenza il livello di assistenza alla popolazione siriana e adempiere alle proprie responsabilità nei confronti dei milioni di vittime della violenza.A rischiare, spesso, sono anche i media che cercano di raccontare il conflitto. Due giornalisti francesi di Europe 1 sono scomparsi mentre si recavano ad Aleppo, mentre, per fortuna, giungono notizie confortanti sulla sorte dell'inviato della Stampa Domenico Quirico che, dopo quasi 2 mesi di silenzio, è riuscito a mettersi in contatto con i familiari.(Immagini Afp)