Ankara, (TMNews) - "Uccidete i miscredenti ovunque si trovino". E' l'ultima minaccia dell'Isis contenuta in un messaggio diffuso sui social e rivolto ai seguaci dello Stato Islamico. Intanto assume proporzioni sempre più grandi la fuga di massa da parte della popolazione curda siriana: più di 130.000 persone sono fuggiti in Turchia negli ultimi giorni per sottrarsi all'avanzata dei jihadisti nel nord est del paese."Siamo di Kobane - spiega un uomo dal confine turco - lì i jihadisti colpiscono militari e civili, donne e bambini. Li sgozzano, li decapitano e a volte tagliano anche le gambe. Alla Moschea hanno annunciato che si possono violentare donne dai 7 ai 77 anni".Le forze curde sono riuscite a bloccare l'offensiva delle milizie jihadiste che puntano alla conquista di Ain al-Arab, terza località curda della Siria, dove sono in corso violenti combattimenti.