Roma, (askanews) - E' un giorno di lutto nazionale, con i funerali delle vittime del terremoto ad Amatrice, ma per il sindaco Sergio Pirozzi c'è anche qualche segnale di speranza.

"Il fatto che sia stata individuata l'area dove sarà costruita la scuola provvisoria e che già stanno preparando il terreno, è un segnale importante; è vero, c'è la morte, ma ci sono anche le nascite, e da oggi, con questo momento di condivisione, deve esserci un momento collettivo ma anche di speranza, noi ci vogliamo impegnare per le persone che non ci sono più".

Oltre alla scuola, si pensa a ricostruire e a riaprire le attività. "Ieri ho parlato con un imprenditore che era lo sponsor della sagra degli spaghetti all'amatriciana, un pastificio che doveva nascere a Rieti e ho detto: quale migliore idea di farlo ad Amatrice, patria dell'amatriciana. L'opportunità l'ha colta, adesso si tratta di concretizzarla per dare un segnale straordinario, anche la riapertura del caseificio che ha subìto danni stiamo cercando di accelerarla, era storico e aveva riaperto da poco"...

Solidarietà è arrivata da tutta Italia. "Sicuramente mi ha aiutato anche il fatto di essere stato allenatore e conoscere tante persone, sono venuti gruppi ultrà a portare delle cose..."

"Certi ragazzi di Rimini ci hanno portato un versamento di un bagno di Rimini sull'iban del comune e un assegno intestato al comune, poi dalla Puglia, Calabria".

Anche Antonio Conte ha chiamato Pirozzi: "Al di là della telefonata, conta il gesto. Ha fatto giocare con il lutto al braccio i giocatori del Chelsea. Gli ho chiesto solo qualche pallone, maglietta, pantaloncino, a volte sono cose tangibili, un segno per i bambini".