Roma, (TMNews) - Sindacati in piazza per chiedere garanzie a tutela dei 4.000 lavoratori della Croce Rossa Italiana. Con fischietti, bandiere e striscioni hanno manifestato la loro preoccupazione davanti a Montecitorio, chiedendo anche di incontrare la presidente della Camera Laura Boldrini.Le federazioni di categoria di Cgil Cisl Uil e Cisal denunciano la procedura di riordino della Croce rossa italiana, trasformata da ente pubblico in associazione di diritto privato, con tutte le incertezze sul piano della tenuta occupazionale e retributiva.Il rischio è di un netto ridimensionamento dell'ente e di una grave emorragia di posti di lavoro. Rischio che danneggerebbe non solo gli operatori della Croce rossa, ma anche i cittadini che dalla Croce rossa ogni giorno ricevono assistenza e supporto.