Roma (TMNews) - "Mi sento il presidente di tutta la Corte e cercherò di svolgere il mio mandato con attenzione a tutta la Corte e a tutte le esigenze della Corte, senza pensare a chi mi ha votato e a chi non mi ha votato, anche perchè non lo so". E' Gaetano Silvestri, 69 anni di Patti, il nuovo presidente della Corte Costituzionale. Succede a Franco Gallo, dal quale era stato nominato vicepresidente. Sulla 'spaccatura' del collegio dei giudici costituzionali - otto i voti a suo favore contro i sette per il giudice Luigi Mazzella, nominato vicepresidente - Silvestri ha detto: "Non ho mai amato le unanimità, sono un po' come dei regimi. C'è sempre chi la pensa in un modo e chi in un altro, anche nella scelta delle persone. Quello che spetta a me, una volta eletto, è di essere il presidente di tutta la Corte". Professore ordinario di Diritto costituzionale, Silvestri rimarrà in carica fino a giugno 2014, quando scadranno i nove anni di mandato da giudice costituzionale. Inevitabile un suo primo commento su un possibile futuro ricorso alla Consulta sull'applicabilità della Legge Severino: "Queste domande avete il diritto di farle e io ho il dovere di non rispondere. Perchè se io esprimessi una qualsiasi opinione in proposito, questa potrebbe essere messa in conto alla Corte e comunque anticiperei in modo indebito un'opinione che è possibile che io debba dare poi nella sede competente".