«La legge non prevede la vendita dei beni tolti alle mafie se non in via residuale. Quella è la strada da seguire». Parola di Silvana Saguto, presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, magistrato di grande esperienza che da quando è al vertice dell'ufficio ha dato una grande accelerazione alle misure di prevenzione nei confronti dei mafiosi con sequestri milionari. È lei ad aver messo la firma al documento con cui segnala al Comitato per l'ordine e la sicurezza di Palermo l'assalto dei criminali agli amministratori giudiziari dei beni sequestrati o confiscati mettendo in guardia lo Stato di fronte alle pressioni della mafia. In questa intervista, una delle rare interviste concesse dal magistrato, dice: «L'Agenzia nazionale dei beni confiscati è nata per amministrare meglio i beni e non per accelerarne la vendita».