Milano (askanews) - In Italia sono sempre di più gli incidenti mortali causati dalla distrazione di autisti che parlano al cellulare o, peggio, scrivono messaggi o si scattano selfie mentre sono alla guida. Lo rivela un rapporto della Polizia di stato, pubblicato sulla rivista "Poliziamoderna" realizzato in collaborazione con la Polizia stradale e basato sui dati rilevati da Polizia e Carabinieri.Novecentosettantadue le vittime nei primi 7 mesi del 2015, un dato in crescita rispetto agli anni precedenti, come spiega Giuseppe Bisogno direttore della Polizia stradale.Stress e distrazione stanno creando soprattutto nei tratti urbani un deficit d'attenzione negli automobilisti che risulta letale. Nei brevi percorsi, inoltre, non veiene indossata la cintura di sicurezza soprattutto nei sedili posteriori dove i passeggeri rischiano, in caso di urto, di essere catapultati fuori dall'auto e di venire travolti da altri veicoli.Un altro dato da rimarcare è l'invecchiamento del parco auto del nostro Paese, anche a causa della crisi che spinge i proprietari a tenere più a lungo le vetture, riducendo gli interventi di manutenzione.La polizia - allo scopo di migliorare la sicurezza sulle strade italiane - ha attivato maggiori controlli, con verifiche anche sulle revisioni e particolare attenzione ai pullman che accompagnano le scolaresche.