Palermo (askanews) - E' iniziata ufficialmente a Palermo la 17esima legislatura dell'Assemblea Regionale Siciliana. I 70 deputati regionali, e non più 90 come in passato, si sono infatti insediati stamani a Palazzo dei Normanni. Come accaduto anche nel 2012, i deputati del Movimento 5 Stelle hanno anticipato l'ingresso al Palazzo con una passeggiata che dai Quattro canti li porterà sino in piazza del Parlamento.

L'ordine del giorno della prima seduta dell'Ars era l'elezione del presidente del Parlamento regionale siciliano, ma dopo i primi due turni di voto non si è giunti alla nomina. Il nome più gettonato per la carica che fu di Giovanni Ardizzone resta quello di Gianfranco Miccichè, coordinatore siciliano di Forza Italia, tra gli artefici della vittoria di Nello Musumeci alla presidenza della Regione. Per Miccichè, che nel corso della seconda votazione ha ottenuto 35 voti (uno in meno rispetto alla soglia necessaria ad essere eletto), si tratterebbe della seconda volta sullo scranno più alto di Palazzo dei Normanni, dopo aver ricoperto tale carica dal 2006 al 2008.

Ha confessato di provare una forte emozione personale il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, prima dell'inizio della seduta. "Accanto a questo - ha detto Musumeci - c'è il peso di un ruolo di grande responsabilità. C'è tanta attesa fuori da questo palazzo, si dorme sempre meno la notte e bisogna cominciare a mettere ordine alle idee. Inutile piangere sul latte versato da altri, dobbiamo adesso cominciare a produrre. E penso che entro 2 o 3 anni saremo in condizione di rimettere la Regione sulla strada della normalità".