Roma, (askanews) - La principale novità del Programma di Sviluppo Rurale approvato dalla Commissione europea è che si tratta del più grosso in Italia: oltre 2 miliardi e 200 milioni, con un incremento di 27 milioni rispetto al vecchio programma. Lo ha annunciato l'assessore regionale siciliano all'agricoltura Antonello Cracolìci, illustrando il Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2014-2020 approvato dalla Commissione europea:"Sarà una grande boccata d'ossigeno per un'agricoltura che deve innovare e che dobbiamo aiutare anche a trasformare. Ci sarà un'attenzione forte verso la filiera, e la capacità delle nostre aziende agricole di poter saper esportare conquistare i mercati interni".In una regione con la più alta percentuale di produzione biologica, il 40% dei fondi sarà destinato al potenziamento degli interventi in ambito biologico e ambientale. E ancora ci sarà spazio per il finanziamento di 1066 start up extragricole, micro imprese finalizzate a servizi innovativi; l'estensione della banda larga per le isole minori con i cavidotti per Ustica, Pantelleria e Stromboli; 16 piani comunali, interventi per le energie rinnovabili, e per infrastrutture ricreative destinate a favorire il turismo agricolo.