Roma, (askanews) - "Ci si deve rassegnare al fatto che le province non esistono più in Italia e in Sicilia. Per cui, avere bloccato quell'articolo non elimina assolutamente niente, non compromette la riforma. Il tema è se noi non diamo la governance, possiamo continuare a gestire coi commissari, cancellando la democrazia? Questo è il tema. Chi si oppone alla riforma, di fatto condanna le Province al commissariamento, che non è il massimo della democrazia, mettendo a rischio il lavoro dei dipendenti, e i servizi delle Province. Trovo irresponsabile non affrontare la questione, perché non ci si preoccupa delle sorti dei lavoratori". Il giorno dopo la bocciatura all'Ars dell'articolo 1 del Ddl di riforma delle Province, che ha visto la maggioranza di governo andare in minoranza, il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha fatto il punto sullo stato di salute della coalizione che lo sostiene, spiegando come "la maggioranza è sembrata condividere il percorso, non manifestando dissenso politico".