Palermo (TMNews) - "Sono stanco delle polemiche col mio partito. Faccio appello all'unità. Non so se servirà, ma lo faccio, e spero nella possibilità di ricompattare un partito forte". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, a Palazzo dei Normanni, parlando delle polemiche interne al Pd siciliano dopo le elezioni europee. "Se il mio partito crede che mi debba dimettere, che lo chieda. Però qui dobbiamo cominciare a dire che bisogna andare avanti sulla via delle riforme"."Io non attacco affatto il mio partito. Se il mio partito crede che mi debba dimettere, che lo chieda. Però qui dobbiamo cominciare a dire che bisogna andare avanti sulla via delle riforme. Io ho presentato oggi stesso le riforme che ci permettono 100 milioni di risparmio - ha aggiunto Crocetta -. Qui verificheremo la volontà politica dei gruppi politici di operare seriamente".Dobbiamo procedere subito sul taglio degli stipendi dei burocrati, massimo 150mila euro l'anno. Non si capisce perché ci debbano essere burocrati che prendono 600mila euro. Ha aggiunto Crocetta Se vengono accettati i miei emendamenti sui risparmi, noi possiamo pagare gli stipendi della gente senza sofferenze".