Roma, (askanews) - Una siccità invernale anomala che secondo l'Enea va verso la direzione di un clima sempre più africano, proprio mentre le città assediate dalle polveri sottili sperano in piogge sempre più rare. E' il quadro attuale, desolante quanto evidente, degli effetti dei cosiddetti cambiamenti climatici, certificati scientificamente dalla COP21, la conferenza mondiale sul clima di Parigi del dicembre scorso e dalla sua road map di azioni stringenti e necessarie finalmente riconosciuta a livello globale.Due facce della stessa medaglia, siccità e asfissia da smog, che indicano innanzitutto alla politica, ed alle politiche economiche in concreto, un solo percorso: ridurre le emissionicambiando le priorità, e iniziando una vera decarbonizzazione. I primi segnali del cambio di passo richiesto stanno arrivando: con l'entrata in vigore del Collegato ambientale infatti l'Italia post COP21 diventa certamente più verde e sostenibile, come evidenzia il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci:"L'effetto principale di Parigi, ed askanews lo ha seguito molto bene peraltro, è stato quello di far capire che il mondo si è messo in movimento. Penso che economia e società saranno più veloci degli accordi di Parigi e oggi affrontare il tema dei mutamenti climatici significa anche innovazione tecnologica, competizione, riduzione degli inquinamenti locali, perchè alla fine le misure che servono per salvare il pianeta sono le stesse che servono a togliere le nostre città dalla morsa dell'inquinamento".Tra le molte misure previste dal Collegato ce ne sono diversesubito operative che spingono in questa direzione. Altre hanno invece ancora bisogno dei decreti attuativi ma complessivamente si tratta di un vero pacchetto ambientale per provare a fare concretamente dell Italia, che a Parigi è stata in prima fila da subito tra le nazioni climaticamente più ambiziose, un paese intanto un pò più pulito, efficiente e green. Chiara Braga, responsabile Ambiente del Partito democratico:"Noi siamo pronti a raccogliere, come Partito democratico, questa sfida e a concorrere a dettare una strategia di decarbonizzazione per il nostro paese nel quadro degli obiettivi ambizioni che a Parigi ci siamo assunti".