San Francisco (TMNews) - Il mito del cow boy si fonda anche sull'immaginario di lande semi desertiche e cavalcate polverose. Ma per i veri allevatori della California, e per le loro mucche, l'inverno del 2014 è all'insegna di una preoccupante siccità. Nathan Carver, quinta generazione di una famiglia di allevatori californiani, parla di una situazione senza precedenti. "I miei nonni - ricorda - mi parlavano degli Anni 30, quando c'erano tempeste di sabbia e molta siccità. Ma questa è la situazione peggiore che io abbia mai visto in vita mia".I pascoli dovrebbero essere verdi, e fornire il cibo alle mucche, e invece il panorama è desolatamente arido, e la pioggia manca ormai dallo scorso novembre. Una situazione di gravità tale che il governatore Jerry Brown ha dichiarato lo stato di emergenza. "Se la siccità contuinua - aggiunge Carver - dovremo prendere misure drastiche. Dovremo vendere i vitelli e prendere le mucche e portarle da qualche parte, dove ci sia cibo".Le riserve d'acqua, intanto, sono in esaurimento, i fiumi sono in secca e le previsioni restano preoccupanti. Ma Nathan Carver non si perde d'animo."Gli allevatori sono sempre ottimisti - conferma - Speriamo sempre che il prossimo anno vada meglio e che si possa andare avanti con le mucche. Magari l'anno prossimo pioverà e crescerà l'erba e le mucche ingrasseranno qui".Se lo dice un vero cow boy forse possiamo credergli.