Nigeria, (TMNews) - In Nigeria il governo ha dato il via all'offensiva militare contro gli estremisti di Boko Haram. Dopo settimane di violenza senza fine in cui sono morte centinaia di persone nel Nord est del Paese il presidente Goodluck Jonathan ha annunciato lo stato d'emergenza in tre regioni dove gli islamisti sono più forti."Queste azioni sono una dichiarazione di guerra, un deliberato tentativo di minare l'autorità dello Stato e minacciare l'integrità territoriale. Come governo non tollereremo questo".Sono stati schierati almeno 2.000 soldati che hanno sferrato una serie di offensive contro alcuni campi dei terroristi. "Questa è una vera spirale di violenza, un incremento grave - dice Elizabeth Donnelly, di Africa Programme - è in parte è colpa dell'aumento delle risorse di Boko Haram che li ha portati ad avere armi più sofisticate".Il timore è che a pagare il prezzo siano sempre i civili. Lo stesso esercito nel passato è stato accusato di non aver protetto la popolazione nei combattimenti. "Il governo ha usato una mano molto pesante per rispondere a questo problema. Sono entrati nel Nord-Est con la forza e questo sfortunatamente ha fatto sì che molti civili rimanessero vittime del fuoco incrociato e ci sono state anche un sacco di segnalazioni di violazioni dei diritti umani".Il conflitto sta martoriando da anni questa nazione africana popolosa e ricca di petrolio: dal 2009 ad oggi le vittime sono state oltre 3.600(Immagini Afp)