Roma, (TMNews) - Le Nazioni Unite hanno fatto il loro tempo, ora serve una "Onu delle religioni" per promuovere il dialogo e prevenire ogni forma di fondamentalismo e intolleranza. A presiederla deve essere il Papa.La proposta arriva dall'ex presidente israeliano Shimon Peres, ricevuto in udienza da Bergoglio. 45 minuti di colloquio tra i due per parlare di pace e della situazione in Medio Oriente, con particolare attenzione ai cristiani perseguitati e in fuga.Il Nobel per la pace ritiene che, dopo il fallimento della diplomazia internazionale, questa sia l'unica via per costruire la pace. "Oggi le guerre vengono scatenate soprattutto con la scusa della religione. E forse per la prima volta nella storia, il Santo Padre è un leader rispettato come tale non solo da tante persone ma anche dalle più diverse religioni e dai loro esponenti", ha sottolineato Peres.Il Papa ha ascoltato, attento, il progetto dell'ex presidente israeliano. "Non ha preso impegni personali - ha riferito padre Lombardi - ma ha ascoltato con grande attenzione". "Il colloquio - ha aggiunto il portavoce vaticano - è stato molto cordiale e attento".In più occasioni Papa Francesco è intervenuto mostrando la sua preoccupazione per la situazione in Medio Oriente, lanciando a più riprese appelli a ritrovare la via della pace.