Kano (TMNews) - Non sono i roghi dei libri tanto cari all'Inquisizione e alle dittature del secolo scorso, ma la scena non è poi così diversa: a Kano, metropoli da quasi quattro milioni di abitanti nel nord della Nigeria, le autorità islamiche hanno pubblicamente distrutto oltre 240mila bottiglie di birra, in ossequio ai precetti della Sharia che mette al bando il consumo di alcolici."Abbiamo qui - ha declamato il capo della "polizia islamica" locale - 244.151 bottiglie di birra".L'operazione pubblica, ammonitrice, ha, nelle parole dei promotori l'intento di portare alla fine del consumo di alcolici, "proibiti e immorali". Così sotto i cingolati e le ruspe sono finiti oltre 8mila litri di birra, che si uniscono alle 320mila sigarette cui era toccato lo stesso destino poco prima. In una furia di purificazione sostenuta dai bulldozer.