Santa Maria Capua Tevere, (TMNews) - Controllavano il territorio Casertano a colpi di usura, estorsioni e minacce. Un blitz dei carabinieri ha portato all'arresto di 41 persone affiliate al clan camorristico Amato attivo a Santa Maria Capua Vetere. L'operazione ha riguardato diverse province campane e non, in particolare Caserta, Avellino, Benevento, Lecce, Crotone e Salerno. Lunga la lista dei reati a loro carico, grazie ai quali controllavano il territorio, come spiega il Capitano Vincenzo Caprino comandante compagnia carabinieri Santa Maria Capua Vetere."Il clan traeva sostentamento da un'intensa attività di usura e dall'imposizione di apparati videopoker a esercizi commerciali. E si sono resi responsabili di numerosi altri reati".Ad aiutare le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, le testimonianze di collaboratori di giustizia fra cui il capoclan.