Giza, Egitto (askanews) - Dopo la fine dei lavori di restauro, che si sono protratti per quattro anni, si appresta a riaprire al turismo la spianata di fronte alla Sfinge di Giza, uno dei monumenti più celebri e visitati del mondo.Per gli esperti di antichità egizie, sempre avvolte da un fascino di mistero e di tenebroso occulto che di questi tempi sembra non guastare mai, si tratta in realtà di un'androsfinge, un essere mitologico con volto umano e corpo di leone.La Sfinge si trova nella necropoli di Giza, una ventina di chilometri a sud-ovest del Cairo, dove sono presenti anche la piramide di Cheope, l'unica tra le sette meraviglie del mondo giunta sino a noi, la piramide di Chefren e quella di Micerino.Il primo ministro egiziano Ibrahim Mehleb ha annunciato alla stampa l'imminente riapertura del sito. "Oggi il sito archeologico complessivo sta per ritrovare poco a poco tutto il suo splendore. La priorità adesso è di proteggerlo in maniera adeguata".I lavori di recupero della Sfinge, ha spiegato Mohammed al-Saidi, il sovrintendente dell'opera, sono stati principalmente diretti a sostituire i blocchi danneggiati nella parte sinistra della struttura e a riparare il busto e il collo grazie al trattamento con un materiale in grado di proteggerla dall'erosione.Il ministero delle Antichità ha poi fatto sapere che anche la piramide di Micerino, la più piccola delle piramide di Giza, sarà riaperta al pubblico dopo tre anni di restauri.(Immagini Afp)